Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

PS. Potete ricevere gli aggiornamenti direttamente al vostro indirizzo di posta elettronica, iscrivendovi al link a fianco.

lunedì 27 ottobre 2008

Non andrai avanti nella vita!

ciao prof

mi chiamo Alunnoincazzatonero, ho incominciato a leggere per caso il tuo blog, bello davvero!!!
Ho preso un tuo post stasera e l'ho inserito nel mio profilo facebook, spero non ti dispiaccia. è il post sul credere negli alunni (Decalogo del prof ndr)... vorrei avere te come prof, i miei prof mi trattano malissimo, mi fanno quasi imbarazzare della mia ignoranza, vorrei non dover andare a scuola!!!!
posso aggiungerti su facebook? sempre che possa permettermi di chiedere una cosa del genere ad un prof, è solo che tu sembri comprensivo, quasi uno di noi.
ciao, Alunnoincazzatonero
***
Ciao Alunnincazzatonero,

grazie per avermi scritto e grazie delle tua schiettezza.
Sono contento che il blog ti piaccia. Come ci sei arrivato?
Ma certo che puoi aggiungermi.
Ma in che modo i prof ti mettono in imbarazzo per la tua ignoranza?
Aspetto la tua risposta.
A presto
Prof 2.0

ps. ci tenevo a sottolineare che essere "comprensivi" non significa essere uno di voi. Posso dire forse che sono uno "come" voi, che come voi è stato sui banchi di scuola fino a poco tempo fa e non se ne è dimenticato. Come voi forse usa l'ipod e msn. Ma non sono uno di voi. Ho il doppio dei vostri anni. Faccio il prof. Lo faccio per insegnare, sì, ma anche per imparare qualcosa anche io.
***
Grande!!! Grazie a lei. Come sono arrivato al blog? Visto che ha apprezzato la mia schiettezza lo sarò di nuovo: una sera mi sentivo inc..to nero perché la mia prof di inglese mi aveva dato un 5meno meno a una interrogazione fatta quella mattina..ma io avevo davvero studiato tanto proprio per alzare la media, mi ero impegnato davvero e anche i miei compagni mi hanno detto che l'interrogazione era andata bene, mi aspettavo almeno un 6! Ma il commento della prof è stato: se continui a non impegnarti verrai bocciato, non andrai avanti nella vita. Mi sono sentito un fallito ignorante, ma avevo studiato veramente!! Allora quella sera ho cercato su google: professori, scuola e roba del genere e per caso sono arrivato al suo blog: quando l'ho letto non credevo ai miei occhi.
a presto, Alunnoicazzatonero
***
Grazie Alunnoncazzatonero.
Nella vita si va avanti anche con una interrogazione andata male, di chiunque sia la colpa o la sfortuna.
Oggi siamo tutti tuoi alunni, nella classe senza confini della scuola 2.0. Fosse solo per questo, non sei un fallito.
il prof

ps. quando qualcuno ti dice che sei un fallito e non andrai avanti nella vita per un'interrogazione fai bene ad essere Alunnoincazzatonero

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Un professore a un alunno andato male all'interrogazione: 'Non preoccuparti... cioè, preoccupati, ma non adesso.'

Prof 2.0 ha detto...

anonimo: spiega

fioridiarancio ha detto...

Già anch'io sono stata un'alunnaincazzatanera e della prof che mi disse così ho pensato: se devo arrivare dove è arrivata lei(cioè ad essere una fallita totale) preferisco restare dove sono. Ma anche se l'ho pensato quando hai 13 anni queste cose ti feriscono e a volte ci credi per davvero. Quindi grazie per queste tue parole che possono lenire le ferite di tanti studenti...e ho apprezzato molto anche il PS...ho sempre avuto diffidenza per i prof amici (il prof uno di noi). Ci sono dei ruoli che sono importanti perchè i ragazzi devono potersi fidare di un'autorità sopra di loro. Che questa autorità però non dimentichi come era essere sui banchi e abbia a cuore i ragazzi che ha di fronte.
Buon lavoro!
Fioridiarancio

Prof 2.0 ha detto...

fioridiarancio: bisognerebbe raccogliere testimonianze simili e pubblicare un libro... Hai ragione in pieno: se fossi uno di loro, non so cosa ci starei a fare in classe, ma naturalmente nessuno ha detto che l'esercizio dell'autorità deve essere per forza antipatico. Io interpreto il mio ruolo come quello di un padre gioioso: voler bene con il sorriso, ma con altrettanta fermezza. Buon lavoro anche a te.

$ilviett@ ha detto...

Io sinceramente non sono attualmente un’ ”Alunnaincazzatenera”. I miei prof sono tutti (o quasi…) fantastici. Con loro mi sento come in una famiglia allargata. E io non provo diffidenza nei loro confronti perché si dimostrano “amici”, anzi. So che non si fingono tali ma lo sono. Nonostante siano così disponibili, sanno essere autoritari e severi, quando serve. E guai se non lo fossero. Non imparerei nulla da loro, altrimenti.
È incredibile come un’insegnante che mi ha fatto piangere per tutte le batoste che mi ha dato, per schiettezza assoluta dimostratami in più occasioni, sia riuscita a diventare per me come una seconda madre (e non seconda per importanza…). Credo che questo sia stato il modo migliore per farmi crescere. Perché in fondo, a volte,più che con la dolcezza, l’affetto si dimostra essendo franchi o addirittura bruschi.
Perciò sono contraria ai prof troppo comprensivi nei confronti degli alunni: per insegnargli qualcosa che va oltre le nozioni scolastiche, qualcosa che servirà loro per affrontare la vita, bisogna dimostrare anche fermezza.
Prof, lei si che è un vero prof!

Prof 2.0 ha detto...

grazie!