Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

PS. Potete ricevere gli aggiornamenti direttamente al vostro indirizzo di posta elettronica, iscrivendovi al link a fianco.

Visualizzazione post con etichetta decalogo del prof. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta decalogo del prof. Mostra tutti i post

martedì 19 gennaio 2010

Decalogo del prof


Un buon professore va a letto presto.
Tranne quando deve preparare la lezione...

lunedì 15 giugno 2009

Decalogo del prof - V

Da un biglietto di un alunno ricevuto da un collega :


"La ringrazio per la pazienza e la gioia con le quali mi ha insegnato quest'anno"

Due qualità da non dimenticare nel nostro mestiere.

Ne approfitto per aggiungere due comandamenti al Decalogo del prof:

5) Sii paziente.

6) Sorridi

venerdì 9 gennaio 2009

Decalogo del prof - IV

Mi collego al post di ieri per formulare il quarto comandamento del mio decalogo in costruzione (ci vuole tempo...).
Riporto gli altri e aggiungo il nuovo:

1) Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca, per ascoltare il doppio e parlare la metà.

2) Se vuoi insegnare qualcosa a qualcuno devi prima imparare qualcosa da lui.

3) Credi nei tuoi alunni più di quanto loro credano in sé stessi.

4) Dai tempo al tempo. Non puoi accelerare la crescita di una pianta, puoi solo aiutarla a crescere bene.

venerdì 21 novembre 2008

Decalogo del prof - III


Ed ecco allora il terzo comandamento del decalogo del prof detto anche "l'ingrediente segreto".

3) Credi nei tuoi alunni più di quanto loro credano in sé stessi.

lunedì 27 ottobre 2008

Non andrai avanti nella vita!

ciao prof

mi chiamo Alunnoincazzatonero, ho incominciato a leggere per caso il tuo blog, bello davvero!!!
Ho preso un tuo post stasera e l'ho inserito nel mio profilo facebook, spero non ti dispiaccia. è il post sul credere negli alunni (Decalogo del prof ndr)... vorrei avere te come prof, i miei prof mi trattano malissimo, mi fanno quasi imbarazzare della mia ignoranza, vorrei non dover andare a scuola!!!!
posso aggiungerti su facebook? sempre che possa permettermi di chiedere una cosa del genere ad un prof, è solo che tu sembri comprensivo, quasi uno di noi.
ciao, Alunnoincazzatonero
***
Ciao Alunnincazzatonero,

grazie per avermi scritto e grazie delle tua schiettezza.
Sono contento che il blog ti piaccia. Come ci sei arrivato?
Ma certo che puoi aggiungermi.
Ma in che modo i prof ti mettono in imbarazzo per la tua ignoranza?
Aspetto la tua risposta.
A presto
Prof 2.0

ps. ci tenevo a sottolineare che essere "comprensivi" non significa essere uno di voi. Posso dire forse che sono uno "come" voi, che come voi è stato sui banchi di scuola fino a poco tempo fa e non se ne è dimenticato. Come voi forse usa l'ipod e msn. Ma non sono uno di voi. Ho il doppio dei vostri anni. Faccio il prof. Lo faccio per insegnare, sì, ma anche per imparare qualcosa anche io.
***
Grande!!! Grazie a lei. Come sono arrivato al blog? Visto che ha apprezzato la mia schiettezza lo sarò di nuovo: una sera mi sentivo inc..to nero perché la mia prof di inglese mi aveva dato un 5meno meno a una interrogazione fatta quella mattina..ma io avevo davvero studiato tanto proprio per alzare la media, mi ero impegnato davvero e anche i miei compagni mi hanno detto che l'interrogazione era andata bene, mi aspettavo almeno un 6! Ma il commento della prof è stato: se continui a non impegnarti verrai bocciato, non andrai avanti nella vita. Mi sono sentito un fallito ignorante, ma avevo studiato veramente!! Allora quella sera ho cercato su google: professori, scuola e roba del genere e per caso sono arrivato al suo blog: quando l'ho letto non credevo ai miei occhi.
a presto, Alunnoicazzatonero
***
Grazie Alunnoncazzatonero.
Nella vita si va avanti anche con una interrogazione andata male, di chiunque sia la colpa o la sfortuna.
Oggi siamo tutti tuoi alunni, nella classe senza confini della scuola 2.0. Fosse solo per questo, non sei un fallito.
il prof

ps. quando qualcuno ti dice che sei un fallito e non andrai avanti nella vita per un'interrogazione fai bene ad essere Alunnoincazzatonero

domenica 19 ottobre 2008

Decalogo del prof - II

Il segreto dell'insegnamento è l'incontro pedagogico: confermare il mondo dell'alunno anche se è un mondo ancora "ristretto". Svilire gli interessi degli alunni chiude il canale della comunicazione, occorre invece creare un terreno comune sul quale trovarsi per poter dialogare. Quel punto di partenza si rivelerà gradualmente la leva per sollevare l'alunno e portarlo a mete che non sospettava. Se si fiderà diventerà capace di giudicare e valutare ciò che prima riteneva assolutamente indiscutibile.

Posso allora formulare il secondo comandamento del decalogo del prof:

2) Se vuoi insegnare qualcosa a qualcuno devi prima imparare qualcosa da lui.

lunedì 6 ottobre 2008

Scuola 2.0

"Prof le dobbiamo chiedere una cosa..." - dice timoroso Rappresentantediclasse.
"Sono tutto orecchi" - risponde Prof 2.0 memore del primo punto del suo decalogo recentemente inaugurato.
"Dopo una votazione sulla quale c'è stato accordo quasi unanime vogliamo chiederle un cambio di orario" - prosegue Rappresentantediclasse dettagliando la proposta.
"Mi sembra una buona proposta, ci penso e ne riparliamo" - risponde Prof 2.0 che deve valutare con calma l'idea della ciurma.

Oggi abbiamo dato una picconata alla scuola televisiva. La scuola in cui il prof parla e l'alunno guarda con occhi da pesce bollito senza interagire (e in più con lo svantaggio di non poter cambiare canale...). La scuola in cui il parere del telespettatore non conta nulla.
Sulle macerie di quella scuola, cominciamo a costruire la scuola 2.0. La scuola in cui si pensa, si parla, si propone, si battaglia, si decide, si litiga, si prende l'iniziativa, si cerca un senso a ciò che si fa, si lavora al meglio, si è leali, si è razionali, si è autonomi... si cresce (insieme).

venerdì 3 ottobre 2008

Decalogo del prof - I

Oggi durante una riunione con altri docenti, i racconti di alcuni colleghi hanno costretto Prof 2.0 a chiedersi perché così spesso non riusciamo a cogliere la sostanza delle domande di un quindicenne e ci fermiamo a giudicarne indispettiti e allibiti la superficie.

Se un'alunna dice che non ama nessuno, ma solo il suo gatto, e lo dice davanti ai compagni, forse sta chiedendo altro...
Se un alunno chiede perché odiamo e lo chiede davanti ai compagni, che alle sue spalle annuiscono e lanciano risatine verso di lui, forse sta chiedendo altro...
Se un alunno chiede al prof cosa ha mangiato la sera prima, forse sta chiedendo altro...

E allora prof oggi comincerà la composizione di un decalogo per prof e il primo comandamento è di Talete:

1) Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca, per ascoltare il doppio e parlare la metà.