Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

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mercoledì 27 maggio 2009

Notti bianche

Era una notte incantevole, una di quelle notti che succedono solo se si è giovani, gentile lettore. Il cielo era stellato, sfavillante, tanto che, dopo averlo contemplato ci si chiedeva involontariamente se sotto un cielo simile potessero vivere uomini irascibili ed irosi. Gentile lettore, anche questa è una domanda proprio da giovani, molto da giovani, ma che il Signore la ispiri più spesso all'anima!

F.Dostoevskij, Le notti bianche

***
Se guardassimo più spesso il cielo albergheremmo nel cuore giovani domande.
Ma il cielo è diventato il luogo delle previsioni del tempo ed è solo questo che gli chiediamo.
Guarda il cielo solo chi spegne la luce e i suoi derivati.
Guarda il cielo solo chi è innamorato.

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Solo chi lo guarda con quegli occhi lo capisce...

AleOli ha detto...

Non vale! Ti sei 'impossessato' della 'mia' citazione preferita, su tutte le citazioni esistenti al mondo.. è stupenda, tocca il cuore. Ogni volta che sono crucciata la leggo, per sentirmi colpevole d'essere di malumore e pensare a quante cose, persone, situazioni belle esistono... Grazie Dostojevsji, grazie Prof 2.0

Anonimo ha detto...

Sei innamorato prof?

Anonimo ha detto...

Guarda il cielo anche chi porta nel cuore una storia finita,
perchè sa che quel cielo è capace di custodirla più di quanto sappiano fare gli uomini, spesso egoisti e inconsapevolmente pieni di rancore.
Il cielo è il porto sicuro degli innamorati,
ma spesso assume le forme di uno scrigno che custodisce i ricordi,
la cui chiave è affidata agli occhi di chi è capace di ricordare senza dimenticare di andare avanti.
E meno male che c'è il cielo.
Carmen

Vanda ha detto...

Una canzone diceva:
"...ma che uomo sei se non guardi il cielo!"

Anonimo ha detto...

Siamo talmente piccoli, finiti, irascibili e tristi su questa terra, ma capaci di ospitare l’Infinito e l’Amore dentro noi soltanto se guardiamo il cielo.
E’ nel cielo che sono custoditi i nostri sogni, le nostre speranze, i nostri segreti e le nostre domande...
...e chi non guarda il cielo con quegli occhi capaci di meravigliarsi di fronte a questa infinita bellezza non sa cosa si perde...
Il cielo c’è, rimane e rimarrà per sempre, notte e giorno.

Alzo gli occhi ed io sorrido...

Ottima scelta per l'immagine
Ciao prof

Anonimo ha detto...

Prof,
grazie per avermi "presentato" il Signor Dostoevskij. E' stato un piacere averlo conosciuto...
Un'ora di beatitudine.
=)

Prof 2.0 ha detto...

;-)