Mio nipote ha da poco imparato a camminare. Una svolta nella sua incontenibile fame di esplorare il mondo e nell'apprensione degli adulti che cercano di tenerlo d'occhio. Ci sono momenti in cui sparisce e non si riesce più a trovarlo, per scovarlo poi nascosto in una angolo buio, in silenzio, a scoprire le cose con lo sguardo di Adamo.Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?
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martedì 8 dicembre 2009
La vita è una passeggiata... 1
Mio nipote ha da poco imparato a camminare. Una svolta nella sua incontenibile fame di esplorare il mondo e nell'apprensione degli adulti che cercano di tenerlo d'occhio. Ci sono momenti in cui sparisce e non si riesce più a trovarlo, per scovarlo poi nascosto in una angolo buio, in silenzio, a scoprire le cose con lo sguardo di Adamo.sabato 5 dicembre 2009
Primi regali di Natale
mercoledì 2 dicembre 2009
Traduzioni postmoderne
lunedì 30 novembre 2009
Battaglie
Se un uomo fa violenza, anche solo verbalmente, ad una donna ci si indigna e si è pronti a raccogliere firme per far cadere i governi.giovedì 26 novembre 2009
Incubi o sogni?
Stanotte Prof 2.0 ha sognato di dover affrontare ancora l'esame di maturità classica e per di più con un compito di matematica al posto del tema di italiano... Quando mi sono svegliato di soprassalto erano le cinque di mattina e il mondo era ancora al suo posto per fortuna. La maturità l'avevo presa e la matematica restava un'incognita relegata alla ribellione dell'inconscio notturno. Per fortuna.mercoledì 25 novembre 2009
Segreti professionali...
Un collega di storia, amico di nuove avventure scolastiche, mi ferma in corridoio con fare carbonaro e soddisfatto:domenica 22 novembre 2009
Zibaldino domenicale
Mentre prendevano nota dell'occhio di Grisa, il responsabile del carcere d'isolamento, reso allegro dalla situazione, non riuscì a non ridacchiare.
"Quello un braccio, quest'altro una gamba, un orecchio, la schiena, e questo qui: un occhio. Stiamo raccogliendo tutto le parti del corpo. E tu che hai?".
"Tu cosa ci dai? L'anima?"
"No" dissi. "L'anima non ve la do".
giovedì 19 novembre 2009
Vitadaprof
martedì 17 novembre 2009
Problema
A scuola si studiano I promessi sposi e La divina commedia.
I ragazzi odiano queste due opere.
E' un problema delle opere, della scuola o dei ragazzi?
domenica 15 novembre 2009
Immaturità
La quasi totalità delle incomprensioni con gli adolescenti deriva dalla dimenticanza. Dimentichiamo che le risposte raggiunte da adulti sono un risultato: il risultato di un processo che ha avuto inizio proprio nell'età di chi ci sta di fronte. E chissà quanta vita, dolore e lotta per raggiungere quel risultato. Poi però quando abbiamo le risposte, paradossalmente dimentichiamo tutta questa vita, dolore e lotta. Come uno che dimenticasse il sudore, l'acqua e il lavoro richiesti, perché l'albero che ha piantato anni prima producesse la mela che sta addentando adesso. venerdì 13 novembre 2009
Lavagne
A scuola si scrive con il gesso a dimostrazione del fatto che tutto ciò che insegniamo è polvere destinata ad essere cancellata (quasi) subito.domenica 8 novembre 2009
La musica nel cuore
sabato 7 novembre 2009
Stelle da supermercato
giovedì 5 novembre 2009
Coerenza
mercoledì 4 novembre 2009
lunedì 2 novembre 2009
Ai miei colleghi
Ecco alcuni passi di una bellissima lettera che una giovane docente ha scritto recentemente alla sua professoressa del liceo, dimostrando che tutto quello che seminiamo prima o poi darà frutto... Anche dopo 20 anni!si ricorda di me? Sono Y.Z., sono stata sua alunna presso il Liceo Scientifico di *** se non ricordo male nell’anno ’88-’89.
Ho recuperato il suo indirizzo cercando in Internet: sapevo che spesso gli insegnanti figurano nelle pagine del sito della propria scuola nell’orario ricevimento e speravo di trovarla.
Stamattina dunque avevo con me il libro di storia del Liceo in modo da approfondire la lezione; in questi anni avevo sempre usato quello di mia sorella, quando ne avevo bisogno, forse per questo non mi è mai capitata sotto mano la pagina che ho fotocopiato e che le invio. La guardi: è l’ultimo foglio di questa lettera. Fatto? Allora? Che effetto le fa? Non ricordavo più di averla ritratta; appena ho visto quello schizzo ho trovato divertente inviarglielo. E’ incredibile come passa il tempo, vero? Stamattina stavo preparando per i miei alunni quella pagina che vent’anni fa lei ha preparato per noi.
Volevo gettare un ponte sopra il tempo.
Ricordo una verifica di Kafka in cui mi aveva dato 9; l’avevo preparata sul Guglielmino di quinta Liceo e quel voto mi aveva insegnato ad andare a fondo, a capire la letteratura, a cercare testi più approfonditi di quelli in uso. Ricordo che soffrivo di insonnia e un giorno avevo appoggiato la testa sul banco, lei girava tra di noi, avevo chiuso gli occhi e lei col libro aveva fatto la prova se fossi sveglia, facendo ridere la classe (anch’io avevo riso, non credo di aver mai più ceduto alla stanchezza in pubblico…). Ricordo un mio commento alla vigna di Renzo, anche quello apprezzato da lei, e che mi aveva insegnato il piacere dell’interpretazione critica di un testo letterario. Ricordo un’interrogazione di storia ben preparata e, in attesa del mio turno, durante l’interrogazione del compagno, ripreparata dal punto di vista formale-lessicale: 8 e mezzo, che mi aveva insegnato come la forma valorizzi il contenuto e come valga la pena di approfondire ulteriormente una preparazione già ritenuta buona.
Ecco, torno per raccontarle alcuni semi che hanno dato i loro frutti, così, se lavorare a volte è difficile, potrà cercare qui un po’ di energia: dopo tutto, il nostro è un bellissimo lavoro, non è vero?
Con affetto
martedì 27 ottobre 2009
Ma tu mi credi?

"Vede prof il problema non è avere qualcuno che mi ascolti. Se chiedo loro di parlare, mia madre mi ascolta, mio padre mi ascolta.
Il problema è avere qualcuno che mi creda"
Così oggi un ragazzo.
lunedì 26 ottobre 2009
Personaggi

Prof 2.0 si chiede se i suoi personaggi paghino regolarmente l'affitto o se gli abitino dentro a sbafo...
domenica 25 ottobre 2009
Zibaldino domenicale
"Ed ecco un’altra cosa che può sembrare strana, ma che è vera: nella trincea quotidiana in cui si svolge l’esistenza degli adulti non c’è posto per una cosa come l’ateismo. Non è possibile non adorare qualche cosa. Tutti credono.La sola scelta che abbiamo è su che cosa adorare. E forse la più convincente ragione per scegliere qualche sorta di dio o una cosa di tipo spirituale da adorare è che praticamente qualsiasi altra cosa in cui crederete finirà per mangiarvi vivo.
Se adorerete il denaro o le cose, se a queste cose affiderete il vero significato della vita, allora vi sembrerà di non averne mai abbastanza. È questa la verità.
Adorate il vostro corpo e la bellezza e l’attrazione sessuale e vi sentirete sempre brutti. E quando i segni del tempo e dell’età si cominceranno a mostrare, voi morirete un milione di volte prima che abbiano ragione di voi.
Adorate il potere, e finirete per sentirvi deboli e impauriti, e avrete bisogno di avere sempre più potere sugli altri per rendervi insensibili alle vostre proprie paure.
Adorate il vostro intelletto, cercate di essere considerati intelligenti, e finirete per sentirvi stupidi, degli impostori, sempre sul punto di essere scoperti [...]"
sabato 24 ottobre 2009
Effetti collaterali
Ti godi le cose per quello che sono: mezzi; e quindi ne puoi fare a meno quando vogliono o quando vuoi. E se le perdi è per riaverle poi.
Ti godi le persone per quello che sono: persone; e quindi le ami come fossero Dio. E se le perdi e per riaverle poi.
Ti godi te stesso per quello che sei: una creatura; e quindi una fragilità riempita dalle forze di un Padre. E se ti perdi o ti sembra di esserti perduto e per riaverti, prima o poi.
E quando tu, le persone, le cose finiranno, ad aspettarti dietro la porta buia ci sarà Chi ti stava aspettando, per farti scoprire, a braccia aperte, che eri solo nell'anticamera della bellezza, della felicità, dell'amore.
E lì non c'è più niente da perdere.








