Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

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lunedì 10 novembre 2008

Anche i genitori piangono

Passi di una mail giuntami a commento del post del 7 novembre, che mi ha costretto ad esaminarmi. Estendo l'invito a tutti i figli, più o meno giovani, che mi leggono...

Caro prof anche io sono un genitore e ti posso garantire che essere genitori è difficilissimo, anche se tu fai tutto quello che annoti nel tuo post, spesso ti ritrovi contro i tuoi figli, capita di sentirti definire nei modi più sconfortanti... ma nonostante tutto tu continui a dialogare ad essere presente a sostenere e voler condividere e ti ritrovi ogni sera a fare i conti con te stesso come genitore e metterti in discussione come tale. Sapessi quante volte ho pianto per il silenzio dei miei figli. Ho pianto per le loro risposte alle mie richieste. Sono stato quasi sempre molto disponibile, ho dedicato loro il mio tempo fuori dal lavoro, li ho sorretti, spalleggiati e coccolati li ho amati, li coccolo e li amo ancora di più ora, sono la vita mia e di mia moglie, ma credimi essere genitori è la missione più difficile...
Al mattino dico al Grande Padre: pensaci Tu te li consegno.
Prof, ti prego di' ai nostri figli quanto li amiamo e quanto cerchiamo molte volte in loro uno sguardo che ci indichi il momento di parlare e di esserci.

mercoledì 1 ottobre 2008

Sonostupida

Sonostupida è un'alunna (o alunno) che spesso ti trovi in classe. E già le vuoi bene più di tutti per quel nome che la vita (o qualcuno...) le ha, a torto, affibbiato.
Sonostupida prima di fare una domanda premette sempre che la sua domanda forse è stupida o che poichè lei è stupida allora fa quella domanda.
Sonostupida ci tiene a sottolineare che lei non ha mai capito un certo argomento nè lo capirà mai.
Sonostupida usa la parola "impossibile" ogni 2 frasi.
Sonostupida è convinta in partenza che tanto non capirà e quindi non capisce.
Sonostupida è tutt'altro che stupida: ha solo bisogno di tempo e di fiducia (tutta colpa dei Dissennatori...).
Sonostupida è la migliore della classe, perchè è lei quella che deve accettare la sfida più difficile: smettere di credersi stupida, semplicemente perchè le hanno affibbiato questo nome (se ti hanno chiamato Annibale che ci puoi fare... Non è colpa tua e, come minimo, devi sconfiggere i Romani, superando le Alpi con gli elefanti, per accreditare il tuo nome).

Sonostupida da oggi cambi nome, almeno nelle mie ore.
Tu sei Sonopronta.

lunedì 31 marzo 2008

Sconforto

Frammenti di conversazione su MSN con un ex-alunno studioso:

"buonasera prof come sta? è da tanto ke nn la vedo in linea"
"molto bene e tu?"
"io diciamo tt ok e quando ci viene a trovare?"
"non lo so vedremo, e tu come mai sei poco convinto?"
"a scuola nn sono + convinto
ormai ci sono dei prof ke mettono i voti a caso
pensi ke abbiamo il prof di … ke mette i voti secondo le simpatie
se uno fa una battuta ke gli piace gli mette dei +
poi i compiti secondo noi nn li legge neanche
oggi ci ha riportato il compito
e secondo me nn l'ha nemmeno corretto
xke nn c'era un segno"
"E perché non glielo dite?"
"ma infatti è una cosa scandalosa e neanche possiamo protestare
e se lo contesti è capace di mettere direttamente il debito.
xke nn esiste dialogo cn lui, se lo contrasti si vendica
il giorno dopo ti interroga su cose ke nn aveva mai spiegato e assegnato
ormai ci abbiamo rinunciato"

"Ormai ci abbiamo rinunciato"
Questa è l'ora buia, l'ora della solitudine, l'ora in cui ti dici che è tutto inutile, l'ora di andare a dormire...