Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

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giovedì 27 marzo 2008

Intermezzo paradisiaco

Interrompo il flusso tematico del blog per un intermezzo.
Il blog è in linea da quasi 15 giorni. Ha raggiunto la soglia di mille contatti. Mi arrivano mail e post di tanti e tante conosciuti e non. Voglio ringraziare tutti. Qualcuno mi fa notare un tocco di narcisismo. E in parte ha ragione: è un mio difetto. Dico in parte perchè spesso è solo un entusiasmo per la vita e le persone tale da poter essere percepito come autoincensazione. Stop.

Sono dell'idea che ogni persona che incontri è un dono e un messaggio. E ogni persona che sta partecipando, anche silenziosamente, conferma la mia convinzione.
Silenziosamente. Già. Ieri durante l'happy hour bevevo una pepsi (la coca non c'era, ma la pepsi è come la coca sgasata, che è uno dei doni migliori che l'uomo si è fatto...) con un amico che mi parlava del suo cuore ferito. Dopo aver letto alcuni post del blog si era sentito incoraggiato a confidarsi. In qualche modo la scrittura accorcia le distanze. Abbassa le difese. Crea un luogo in cui ci si trova e ci si sente capiti: forse semplicemente perchè ci siamo presi del tempo per ascoltarlo questo benedetto cuore che abbiamo dentro. E non c'è niente di virtuale. Perchè ieri il mio amico ed io eravamo uno di fronte all'altro a raccontarci pezzi di vita più o meno dispersi nel grande puzzle dell'esistenza... Ed era un happy hour: un'ora felice, un'ora di paradiso in mezzo alla città grigia ed anonima.