La coniugazione dei verbi sembra essere lo spauracchio degli studenti.Condizionali scambiati per congiuntivi, imperativi per presenti, passati remoti per fantasmi verbali, per non parlare di attivo e passivo, transitivo e intransitivo. Insomma un delirio che richiede ore di ripasso. E sapete chi sono le vittime di questi ripassi estenuanti di forme verbali?
L'ho scoperto oggi dai miei alunni.
Le nonne.
Sì le nonne sembrano ancora custodire - oltre alla memoria dolce e decantata della storia familiare - i tesori della grammatica, i verbi in particolare.
Così mi immagino queste pazienti nonne che mettono a punto i congiuntivi traballanti, i condizionali inesistenti, i passati remoti fantasmatici dei nipoti che incespicano tra un modo e un tempo, un riflessivo e un passivo.
Grazie nonne, alleate dei prof di italiano, scrigno della grammatica pura.
Queste righe sono per voi e per la memoria del tempo che sapete custodire, in tutte le forme, da quelle grammaticali a quelle esistenziali...
ps. chiunque voglia ricordare momenti di studio con i nonni può farlo qui...
