Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

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lunedì 15 settembre 2008

Tre personaggi

La nave dal nome "liceo" prende il largo e si avventura nel mare del periodo più entusiasmante e tempestoso della vita di un uomo e di una donna: l'adolescenza. Il porto? Per chi vi arriverà, sarà trovarsi faccia a faccia con quello che ha scoperto di essere e ha scelto di diventare.

Oggi l'ho riassunto ai miei ragazzi attraverso tre quadri (si possono ingrandire).

Narciso di Caravaggio: colui che si guarda allo specchio e non fa altro che "riflettersi" fino ad esaurirsi, invece di riflettere, scoprirsi, conoscersi, rivelarsi.

La bambina di Rockwell: colei che interroga lo specchio e "riflettendosi" riflette. Si chiede se sarà come la donna della rivista che ha sulle gambe. Comincia a conoscersi, a scoprirsi, ma si fa prestare l'identità da qualcuno o qualcosa. Identità che a lungo andare si rivelerà inadeguata.

Il pittore di Rockwell: colui che "riflettendosi" riflette veramente sé stesso e nel faccia a faccia con sé stesso si scopre e racconta chi è veramente, dipingendosi sulla tela. Si conosce e si rivela.

Per i miei alunni scelgo il pittore e il suo autoritratto. Vorrei che ciascuno, alla fine di questi anni, avesse delineato i tratti essenziali del suo autoritratto, superando l'insufficienza della superficie, o l'inadeguatezza di identità prestate dalle mode. Vorrei che avesse imparato a raccontare in profondità chi è, dopo aver scoperto i talenti ricevuti e la storia che è venuto a raccontare. Costi quel che costi.

A noi grandi il compito di fornire colori, tecniche, tavolozza... perché l'artista-adolescente realizzi la sua opera d'arte.