Di ritorno dal quartier generale della Mondadori.
Entusiasti del mio romanzo.
Lo pubblicheranno.
Non ho parole, se non di gratitudine a Dio e agli uomini.
Sogni
6 anni fa
Di ritorno dal quartier generale della Mondadori.
Entusiasti del mio romanzo.
Lo pubblicheranno.
Non ho parole, se non di gratitudine a Dio e agli uomini.
Ieri ero alle prese con una sessantina di adolescenti tra i 13 e i 15 anni nel corso di un cineforum. Parlando di film è venuto fuori che uno dei film preferiti tra le ragazze è "Colazione da Tiffany". Non l'avrei detto. Non l'avrei detto per questa fascia di età. Come mai?
Mi capita di ricevere email in cui qualcuno mi ringrazia per quello che scrivo. Chiaramente non posso che esserne contento. Ma quello che mi rende felice è che ci sono persone che "ringraziano". Ringraziare è forse il tratto più bello ed essenziale dell'essere uomo. Noi riceviamo tutto: la vita, gli amici, il mare, la luna, le stelle, i gelsomini, l'anguria, il cappuccino, le fragole, la musica, i libri, la neve, le nuvole, la notte, l'alba, la sabbia, le onde, il sorriso... Insomma galleggiamo in una vita che non fa altro che regalarci cose che noi non abbiamo né fatto né meritato. Allora ringraziare non è un punto di arrivo dettato dalla buona educazione, ma un punto di partenza dettato dal buonsenso... Tutto in questa vita è un dono, persino quelle cose che crediamo di avere ottenuto noi con le nostre qualità. Forse che anche quelle qualità non ci sono state donate? Al massimo le abbiamo coltivate, custodite, affinate...La bellezza è ciò che cerchiamo. Nella bellezza ci meravigliamo.
La bellezza è ciò che cerchiamo. Nella bellezza creiamo.
La bellezza è ciò che cerchiamo. Nella bellezza ci innamoriamo.
La bellezza è ciò che cerchiamo. Nella bellezza gioiamo.
Ma perché non la troviamo?
Perché la bellezza è dono.
Il segreto non è cercarla, ma poterla ricevere.
Il segreto è purificare la fonte.