III
Pur di rimanere con lui sopportai a lungo. Poi la consuetudine divenne usura. Mi esaurii. Smettemmo di passeggiare e di parlare. Tacemmo troppo a lungo per ritrovarci. Qualcosa dentro di me si spezzò definitivamente e rimasi paralizzata. Non sentii più quel calore che poteva guarirmi. Il calore delle sue mani sul mio corpo di metallo dorato di PENNA.
Pur di rimanere con lui sopportai a lungo. Poi la consuetudine divenne usura. Mi esaurii. Smettemmo di passeggiare e di parlare. Tacemmo troppo a lungo per ritrovarci. Qualcosa dentro di me si spezzò definitivamente e rimasi paralizzata. Non sentii più quel calore che poteva guarirmi. Il calore delle sue mani sul mio corpo di metallo dorato di PENNA.
FINE
