Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

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giovedì 9 ottobre 2008

Il mondo in una foglia (autunnale)

A proposito del "cuore piccolo" del post precedente. Ieri parlavo con un amico, padre di tre figli meravigliosi. Mi racconta che quella mattina la sua bimba di quasi 4 anni, colpita dalla quantità di foglie rosse e gialle, che tappezzavano il marciapiede dopo una notte di vento e pioggia, gli chiede: perché le foglie cadono?
Il papà comincia a spiegarle cosa è l'autunno: il freddo, il vento, la pioggia, il cielo nuvoloso... La bimba guarda fisso il cielo descritto dal papà con quel nome così poco concreto: "autunno". Poi si fa pensierosa e indicando un angolo di cielo sopra i palazzi, in cui le nubi si diradano e l'azzurro fa capolino, chiede preoccupata: Ma è autunno anche lì?

Mi sono tornati così alla memoria (antologicamente...) tre passi che le foglie le hanno regalate al mondo, riempendole del segreto dell'esistenza.

"O magnanimo Tidide, perché chiedi la stirpe?
Come è la stirpe delle foglie, così è anche quella degli uomini.
Le foglie, alcune il vento ne versa a terra, altre il bosco
in rigoglio ne genera, quando giunge la stagione della primavera:
così una stirpe di uomini nasce, un'altra s'estingue"
Iliade, VI, 145-149
Le foglie cadono, cadono come da lungi,
come se giardini lontani avvizzissero nei cieli;
cadono con gesto di rifiuto.
E nelle notti cade
la terra pesante
da tutte le stelle nella solitudine.
Noi tutti cadiamo. Questa mano cade.

E guarda gli altri: è così in tutti.

Eppure c'è Uno che senza fine dolcemente

tiene questo cadere nelle sue mani.

R.M.Rilke, Autunno
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie.
G. Ungaretti, Soldati

Artisti e bambini hanno il cuore piccolo. Voglio essere come loro.