Se esiste una malattia cronica, che dovrebbe colpire ogni insegnante, è proprio la speranza.
Dedicato a Sbit e a tutti i miei colleghi.
Dedicato a Sbit e a tutti i miei colleghi.
Recentemente abbiamo celebrato la giornata della memoria. Ho riletto alcuni documenti storici e ci sono altre due cosette che non voglio dimenticare... se sono ancora in tempo.
Natalie ha gli occhi verdi. Natalie ha i capelli a caschetto alla francese. Natalie ha da qualche parte una madre francese e i tratti tipici di una francese. Natalie ha lo sguardo vivace di una bambina e la maliconia di una vecchia. Natalie mi stringe la mani con una tenerezza che non conosco. Natalie spesso porta la mia mano sulla sua guancia perchè io l'accarezzi. Natalie si avvicina al mio viso per accarezzarlo. Natalie si fa improvvisamente cupa quando sente che sto per allontanarmi. Natalie non ha età come tutte le persone come lei. Natalie ha una bellezza che io non riesco a capire da dove nasca e glielo ripeto fino alla nausea: "sei bella, sei meravigliosa". Natalie sorride ma non capisce. Natalie ogni tanto mi chiama "mamma". Natalie vive in un ospizio per cerebrolesi. Oggi ho passato con lei 2 ore, mano nella mano. Natalie insegnami la vita. Natalie.
In questo periodo di dilagante influenza che metterà a letto - così dicono - almeno sette milioni di italiani, mi è venuto in mente che ci sono libri contagiosi come l'influenza. Un libro che non riesco a non regalare è forse il libro più bello che abbia letto negli ultimi cinque anni. Un libro di 90 pagine e quindi - secondo la matematica della lettura - da un'ora e mezza circa. Un libro capace di conquistare lettori di tutte le età: alunni, genitori, amici. Nessuno che sia rimasto deluso. Costa solo cinque euro e se potessi lo regalerei come biglietto di auguri di natale a tutti i miei amici. La mia copia l'ho regalata almeno 15 volte... Un libro contagioso. Non arriverà a sette milioni di contagiati, ma voglio contribuire a contagiare questa bellezza. In sole 90 pagine, 5 euro e 100 minuti troverete un prodigioso manuale per chi ha fame e sete di realtà, con leggerezza, ironia, buon umore e qualche lacrima, dovuta.