ps. ne sono sempre più convinto: chi è come loro entrerà.
Sogni
6 anni fa
"Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia"(Matteo 2,10)
Baruc 3,34
Le stelle hanno brillato nei loro posti di guardia e hanno gioito;
egli le ha chiamate e hanno risposto "Eccoci!",
ed hanno brillato di gioia per colui che le ha create.
V. Majakovskij
Paesaggio
Ci sarà la luna.
Ce ne sta
già un po'.
Ecco che pende piena nell'aria.
E' Dio probabilmente,
che con un meraviglioso
cucchiaio d'argento
rimesta la zuppa di pesce delle stelle.
A.de Saint-Exupéry, Il Piccolo Principe, cap. XXV
"Gli uomini hanno delle stelle che non sono le stesse. Per gli uni, quelli che viaggiano, le stelle sono delle guide. Per altri non sono che delle piccole luci. Per altri, che sono dei sapienti, sono dei problemi. Per il mio uomo d'affari erano dell'oro. Ma tutte queste stelle stanno zitte. Tu, tu avrai delle stelle come nessuno ha..."
"Che cosa vuoi dire?"
"Quando tu guarderai il cielo, la notte, visto che io abitero' in una di esse, visto che io ridero' in una di esse, allora sara' per te come se tutte le stelle ridessero. Tu avrai, tu solo, delle stelle che sanno ridere!"E rise ancora.
L'Odissea comincia ad entrare nel sangue dei miei ragazzi di prima.
Un trattato di storia contemporanea in pochi minuti... Voglio impararlo anche io.
Leggo ad alta voce un passo dell'Iliade, immedesimandomi ora in Achille ora in Agamennone a contesa. Litigano per il regalo più bello come due bambini capricciosi, ma lo fanno con capacità retoriche straordinarie. Si contendono un'ancella-guancia-graziosa. Agamennone ammette candidamente che la preferisce alla moglie ormai stagionata... Achille gli rinfaccia la sua meschinità e ne mette in dubbio la capacità di comando. Agamennone offeso risponde con la ripicca: restituisco la mia, ma mi prendo la tua di ancella, tanto anche la tua è un'ancella-guancia-graziosa.
Un collega mi racconta che un suo alunno all'esame di terza media commentando una poesia di Leopardi ha affermato che la composizione apparteneva al periodo cosiddetto del "pessimismo comico".