A maggio, in ogni angolo di Shit City, ci sono spettacoli improvvisi di grazia e bellezza: una canzone, un volto, un sorriso, una chiacchierata, una telefonata, una mail, un sms, un amico, un'amica, un pezzo di cielo, una nuvola, una rosa, un quadro, un bambino, un cappuccino, un vestito, un colore, una pizza, una fragola, una poesia, una brezza, un gelato, una matita, una pagina, un balcone, una fioriera, un cancello, un soffitto, una panchina, un ponte, una strada...
A maggio, più che in altri mesi, a Shit City ogni cosa è piena di grazia.
A maggio, più che in altri mesi, a Shit City ogni cosa è piena di grazia.
