Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

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venerdì 19 giugno 2009

Prof in fuga

Il prof ha bisogno di staccare qualche giorno e rifugiarsi, in buona compagnia, su un'isola sperduta del Mediterraneo...

Ci si rivede il 25 giugno.

Più belli e abbronzati...

giovedì 11 giugno 2009

Per chi suona la campanella?

Suona la campanella. L'ultima dell'anno. Finita.
Le aule si svuotano, aleggia nell'aria il profumo della vacanza e della libertà riconquistata. Ma anche il pesante alito della sconfitta, del fallimento di qualche alunno.
La campanella suona e annuncia un giudizio. Finale.
E il suo urlo inesorabile e metallico come la sirena del giudizio ispira la versione scolastica della famosa poesia di J.Donne "Nessun uomo è un'isola", che egli mi perdoni:

Nessun alunno è un'isola,
completo in se stesso;
ogni alunno è un pezzo del continente,
una parte del tutto.
Se anche solo una zolla
venisse lavata via dal mare,
la scuola ne sarebbe diminuita,
come se le mancasse un promontorio,
come se venisse a mancare
una dimora di amici tuoi,
o la tua stessa casa.
Il fallimento di qualsiasi alunno mi sminuisce,
perché io ne sono parte.
E dunque non chiedere mai
per chi suona la campanella:
suona per te.

venerdì 17 ottobre 2008

Tema in classe 3

Devi partire per un'isola deserta. Risolto il problema della sopravvivenza puoi portare con te soltanto tre oggetti.

ipod, campana tibetana, tavola da surf
computer, cellulare, libro
libro, ipod, diario
peluche, cellulare, libro
album foto, ipod, maschera sub
ipod, scarpe da ballo, libro
libro, bracciale, testi canzoni
carta e penna, collana, pallone
bambola, foto amici, carta e penna
pianoforte, libreria, peluche
computer, satellitare, caricatore a pedali
radio, libro, retino per i pesci
coltello multiuso, diario, tavola da surf
computer, diario, libro

Risolto il problema della sopravvivenza, i nemici da sconfiggere per i miei naufraghi sono: Noia e Solitudine.
I miei naufraghi vivono di musica, parole proprie e altrui, ricordi, relazioni.
I miei naufraghi sanno già tutto.

E una tavola da surf non fa mai male...

giovedì 22 maggio 2008

Isole

Esiste un'isola del Pacifico in cui gli abitanti non dividono le cose e le persone in genere maschile e femminile, ma in "cose che provengono dal cielo" e "cose che provengono dal mare".

Mi piace pensare che provengano dal mare: la donna, la bellezza, la vita, la morte, la nostalgia, la pace, la passione, l'immaginazione, la memoria, la parola...

Mi piace pensare che provengano dal cielo: l'uomo, l'amore, il vento, il lavoro, il corpo, il dolore, il sogno, il cuore...

Sull'isola tutto è donato. E cielo e mare non si incontrano sulla linea dell'orizzonte, ma nel cuore degli isolani.

mercoledì 23 aprile 2008

Dall'isola all'arcipelago

Questo blog vuole essere un arcipelago e grazie a tutti voi, anonimi e non, lo è già.
L' Arcipelago 2.0. Non si trova sulle carte, ma è reale.