Oggi l'aula si è trasformata in un antico palazzo greco. La classe divisa in 6 gruppi da 3 componenti doveva presentare tutta l'Odissea letta integralmente durante l'anno, in una specie di gara rapsodica di aedi moderni. Ogni gruppo doveva presentare agli altri, con l'ausilio di un power point 4 libri del poema e 3 aspetti da approfondire (un dio, un personaggio umano, un luogo). Oggi toccava ai primi tre gruppi.Grande è stata la sorpresa quando, al suono della campana di inizio, due colleghi (di altre classi!) si sono presentati per ascoltare. Un collega di italiano del triennio, che, nonostante la sua esperienza e cultura (traduttore dell'opera omnia di Tacito per una nota casa editrice, per dirne una...) se ne è stato seduto tra i ragazzi ad ascoltare, ringraziandoli alla fine. Una collega americana, insegnante di inglese, incuriosita dalla versione italiana del cosiddetto "cooperative learning", un metodo didattico (molto in uso nel suo paese) che porta i ragazzi a lavorare in gruppo e imparare in modo più partecipato e coinvolgente della tipica lezione o interrogazione frontale.
Quando la scuola è viva le porte sono aperte e i colleghi diventano comunità, come i ragazzi.
E benchè sia uno degli ultimi giorni di scuola è uno dei regali più belli...
Quando la scuola è viva le porte sono aperte e i colleghi diventano comunità, come i ragazzi.
E benchè sia uno degli ultimi giorni di scuola è uno dei regali più belli...


