Lo spirito del blog - La vita: commedia o tragedia?

Questione di inquadrature. La commedia è la vita in campo lungo e la tragedia la vita in primo piano. Se inquadri da lontano un uomo che cammina per strada e scivola su una buccia di banana, è divertente. Ma se ti avvicini, non è più divertente perchè si vede il dolore... Per comprendere la mia vita e quella altrui mi sforzo di osservare sempre attraverso la doppia inquadratura... Così quando prendi qualcosa troppo sul serio riesci magari anche a riderne e a conservare il buon umore... E invece quando prendi qualcosa troppo poco sul serio scopri che devi fermarti e comprenderla...

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domenica 15 novembre 2009

Immaturità

La quasi totalità delle incomprensioni con gli adolescenti deriva dalla dimenticanza. Dimentichiamo che le risposte raggiunte da adulti sono un risultato: il risultato di un processo che ha avuto inizio proprio nell'età di chi ci sta di fronte. E chissà quanta vita, dolore e lotta per raggiungere quel risultato. Poi però quando abbiamo le risposte, paradossalmente dimentichiamo tutta questa vita, dolore e lotta. Come uno che dimenticasse il sudore, l'acqua e il lavoro richiesti, perché l'albero che ha piantato anni prima producesse la mela che sta addentando adesso.
Chi ci sta di fronte allora diventa stupido.
Ma non è più stupido dire al seme contenuto nella mela che stiamo mangiando:
"Sei un immaturo!" ?

La verità è una storia, non un'istantanea.
Educare è ricordare.

venerdì 4 settembre 2009

Creativi o furbi?

Nella versione di greco dell'esame di riparazione c'era una frase che diceva: "gli Ateniesi si prendevano cura dell'arte poetica", che un alunno ha tradotto: "gli Ateniesi si occupavano della produttività". Il termine (poietikos) può indicare entrambe le cose: il fare poetico per i Greci è un vero e proprio fare. L'ho trovata una traduzione interessante, indipendentemente dalla sfumatura tipicamente "lumbard".
Infatti senza la creatività una società non può essere veramente produttiva: la crisi economica in cui versiamo è la conseguenza della sostituzione della creatività (il raggiungimento di un bene che va a beneficio di tutti) con la furberia (il raggiungimento di un bene individuale che va a scapito degli altri). Gli artisti contemporanei ne sono i principali responsabili, prima ancora che i manager. Guardate le foto della biennale...

Mi limito ad esempi nel mio campo.
Un alunno è e diventa creativo quando traduce, è furbo quando scarica la traduzione.
Un prof è e diventa creativo quando prepara la lezione, è furbo quando legge dal testo sul momento.

Propongo un ritorno alla creatività (che richiede più tempo e sforzo ma ci regala la Sistina) e un abbandono della furberia (che ci regala "la merda d'artista"), per essere - in questi tempi nostri, così furbastri- tutti un po' più "poetici" e quindi un po' più "produttivi".

martedì 20 maggio 2008

Pulizie a Shit City

Dopo una giornata piena di incontri Prof 2.0 riporta le sue membra stanche e affaticate a casa. Apre il blog e trova molti commenti nuovi. Ringrazia tutti quelli che soggiornano o si aggirano casualmente per le strade di Shit City e ogni tanto magari entrano nella scuola 2.0, lasciando commenti sulla lavagna... Come in ogni scuola ci sono alunni di tutti i tipi. E, come a scuola, c'è una costante che ha colpito Prof 2.0: chi lascia commenti offensivi (alcuni dei quali Prof ha dovuto cancellare nel caso di parolacce o attacchi ad altre persone) è rigorosamente anonimo.
Non avere un nome sembra necessario per chi tira le pietre, per chi sfregia le statue, per chi distrugge le aiuole di Shit City. Forse comunque perchè in fondo di qualcosa si vergogna ancora... a partire dalla propria identità...
Al contrario a Shit City chi ha un nome o un soprannome, insomma chi si fa riconoscere, ha il coraggio di essere sè stesso e, guarda caso, lavora per tenere Shit City pulita...

ps. qualche tempo fa in un post intitolato "Shit City People" si parlava di persone che mandano in rovina il mondo. Invito tutti gli anonimi di cui sopra ad un'attenta rilettura.

sabato 3 maggio 2008

Shit City People

Prendo a prestito da un libro un'idea divertente, anche se parziale.
Il mondo si divide in 4 categorie:

SPROVVEDUTO: compie azioni che procurano vantaggio agli altri e svantaggio a sè
BANDITO: compie azioni che procurano svantaggio agli altri e vantaggio a sè
INTELLIGENTE: compie azioni che procurano vantaggio a sè e agli altri
STUPIDO: compie azioni che procurano svantaggio a sè e agli altri

Sembra che da sola l'ultima categoria sia capace di mandare in rovina il gruppo all'interno del quale agisce. A Shit City infatti si scorgono facilmente:

Sprovveduti: l'alunno volontario, la ragazza innamorata di quello che la tratta male...
Banditi: il ragazzo di cui è innamorata la sprovveduta, l'alunno che copia la versione...
Intelligenti: il prof che prepara le lezioni, l'alunno che studia tutti i giorni...
Stupidi: il prof che si vendica sugli alunni, l'alunno che disturba la lezione, l'alunno impreparato...

Prof 2.0 conferma che l'ultima categoria manda in rovina la classe...